Mi considero prima di tutto un imprenditore.
Mi piace l’economia applicata al fare impresa e soprattutto mi piace aiutare le persone a crescere insieme ai loro progetti.
Nel mio percorso ho vissuto esperienze molto diverse, alcune di grande successo e altre più difficili. Ma da ciascuna ho imparato qualcosa, trasformando errori e ostacoli in opportunità per rafforzare le mie competenze e guardare avanti con maggiore consapevolezza.
Credo che in ogni attività venga prima il “chi” e poi il “cosa”. È per questo che scelgo con attenzione le persone con cui lavorare: i miei clienti diventano quasi sempre amici, e non di rado anche partner in nuovi affari.
Sono un imprenditore molto coinvolto, non mi limito a consigliare: entro nei progetti, li vivo e, quando ha senso, investo in prima persona. Questo approccio mi permette di costruire relazioni solide, basate sulla fiducia e su obiettivi condivisi.
Allo stesso tempo so che la vita non è fatta solo di lavoro: per me hanno un valore enorme anche la famiglia e gli amici, perché rappresentano l’equilibrio e il punto di forza da cui partire ogni giorno.
In poche parole, ciò che mi entusiasma di più del mio lavoro è vedere come, partendo da una collaborazione professionale, nascano legami veri che vanno oltre i contratti: clienti che diventano soci, e soci che diventano amici.
